mercoledì 21 aprile 2010

Torta "Mantovana di Prato"


Un pò di storia:Nonostante il nome di questa torta,la mantovana è un dolce tipico legato alle tradizioni del territorio pratese dopo vicende storiche assai curiose. Probabilmente,le vicende ci conducono al al 1490. I fatti narrano che la ricetta della 'mantovana' fosse un lascito alla corte dei medici di Isabella D'Este che a soli 16 anni sposò Francesco di Gonzaga,divenendo così 'Marchesa di Mantova' e da qui preso il nome. E' un dolce a pasta soffice e profumata,di un colore giallo intenso ricca di mandorle, uova e spolverizzata di abbondante zucchero a velo. Ottima come dessert,ma anche per una buona e sana colazione o merenda!

Ricetta per una tortiera dal diametro di 26

3oo g. di farina00
270 g. di zucchero
6 uova
150 g. di burro
2 arance
1 bustina e mezzo di lievito per dolci
100 g. di mandorle sfilettate
70 g. di zucchero a velo

Far fondere il burro a bagno maria e lasciarlo intiepidire. Separare le uova dai tuorli e gli albumi,montando a neve quest'ultimi. Mettere in una ciotola capiente lo zucchero, i tuorli la buccia grattata e il succo delle arance, e cominciare a frullare con uno sbattitore elettrico fino amontarne il contenuto. Unirvi la farina con il lievito e continuare a mescolare, aggiungerci delicatamente con un mestolo gli albumi montati a neve. Imburrare e infarinare la tortiera a cerniera, adagiarvi il nostro composto,spargerci sopra le mandorle sfilettate e mettere in forno a 180 gradi per circa 30 minuti, passato questo tempo spegnere il forno e lasciare ancora per 10 minuti. ( importante non aprire il forno per i primi 20 minuti). Far raffreddare la torta e cospargere con lo zucchero a velo. Servite ai vostri commensali e sentirere che delicatezza e bontà.

domenica 18 aprile 2010

Tiramisù Chantilly

Credo che ormai si sia capito che la mia passione per i dolci è smisurata. Stranamente però non amo granchè uno dei classici della pasticeria italiana; sì proprio lui, il tiramisù. Così ho deciso di reinventarlo a modo mio sostituendo alla crema al mascarpone la bontà divina della crema chantilly. E il risultato si è rivelato più che soddisfacente. Da provare assolutamente ;)


Tiramisù Chantilly

Ingredienti:

-500 g crema pasticcera
-250 g panna fresca
-pavesini
-caffè q.b.
-cocco essiccato q.b.
-cacao amaro q.b.

Per la Crema Pasticcera di M. Santin:

-500 ml latte
-4 tuorli
-125 g zucchero semolato
-40 g farina 00
-1 bustina di vanillina

Per il procedimento ho sfruttato il metodo Montersino :)

-Porre a scaldare il latte con la vanillina
-Montare nella planetaria i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
-Aggiungere con un cucchiaio di legno la farina precedentemente setacciata
-Versare il composto d'uova nel latte vicino all'ebollizione e alzare il gas
-Quando al centro del composto si formeranno dei "vulcani" girare con la frusta per qualche secondo e la crema sarà pronta ;)
-Coprire con pellicola a contatto e porre a raffreddare a bagnomaria con ghiaccio

Per la Chantilly:

-Crema pasticcera
-250 g panna fresca
-1 cucchiaino di zucchero semolato

-Montare bene la panna con lo zucchero ed unirla alla crema completamente raffreddata con movimenti dolci dal basso verso l'alto in modo da non far smontare il tutto
-Porre in frigo a raffreddare

Montaggio dolce:

-Bagnare i pavesini nel caffè, passarli nel cocco e stratificare dentro ad una teglia rettangolare
-Spalmare la crema chantilly e ricoprire nuovamente con uno strato di pavesini
-Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti
-Prima di servire cospargere la superficie con cacao amaro setacciato

Da gustare con il cucchiaino... delicatissimo...











lunedì 12 aprile 2010

Mattonella all'Arancia

Questa ricetta davvero eccezionale, l'ho trovata tempo fa su un numero di Cioccolata & Co. giornale che stimo moltissimo e di cui difficilmente mi perdo qualche numero... all'originale ho solo aggiunto dello zucchero a velo e lamelle di mandorle in superficie, ma si possono comuqnue omettere. La consiglio vivamente per una colazione o una merenda ricca ;)

Mattonella all'Arancia (Da Cioccolata & Co.)

Ingredienti:

-3 uova
-150 g zucchero semolato
-3 arance non trattate
-400 g farina 00
-1 bustina di lievito per dolci
-1oo ml olio (io ho usato quello di semi)


-Con le fruste montare bene i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungere a filo, sempre sbattendo, l'olio e proseguire a montare per circa 5 minuti
-Lavare e grattugiare la scorza delle arance, quindi prelevarne il succo ed unire entrambi alla preparazione
-Setacciare insieme farina e lievito ed aggiungerli poco alla volta la composto, mescolando con un cucchiaio di legno
-Infine unire gli albumi montati a neve ferma, mecolando dal basso verso l'alto e non in senso circolare per evitare di smontare il tutto
-Ungere d'olio con una pennellessa uno stampo da plumcake da 1 litro di capacità, infarinarlo e versarvi dentro il composto
-Se si vuole, cospargere con dello zucchero a velo e poi con lamelle di mandorle
-Infornare a 180° per circa 45-50 minuti o fino a quando uno stecchino inserito al centro del dolce non ne uscirà asciutto.

Sofficissimo...

Buona colazione!!!
















martedì 6 aprile 2010

La Pastiera Napoletana

La pasqua di quest'anno mi ha lasciato una bella influenza con tanto di febbre a 38 :D e nonostante il correre di qua e di là sono riuscita a rispettare la tradizione e fare la pastiera... la ricetta che sto per pubblicare è per due pastiere da 26 cm... è venuta talmente buona che mi sono vista costretta a rifarne una terza, in cui ho sostituito i canditi con la bucia grattugiata di un'arancia ed un limone... risultato eccellente! La ricetta proviena dalla nonna di un mio amico, napoletana d'oc e posso assolutamente garantirvene la riuscita ;)


Pastiera Napoletana

Ingredienti per la base:

-600 g farina 00
-230 g zucchero semolato
-300 g burro
-4 uova
-1/2 cucchiaino di lievito

Procedere come per una qualunquissima pastafrolla.

Ingredienti per il ripieno:

-500 ml latte
-500 g grano cotto
-390 g zucchero semolato
-150 g burro
-500 g ricotta di pecora
-4 tuorli + 4 uova intere
-160 g canditi misti (arancio e cedro)
-1 stecca di cannella
-1/2 fialetta di aroma fiori d'arancio

-Bollire a fuoco lento per circa un'ora e un quarto il latte con il grano, il burro e la stecca di cannella fino ad ottenere una crema: lasciar raffreddare completamente
-Montare le uova con lo zucchero, aggiungervi la ricotta setacciata, il grano raffreddato, i canditi ed infine l'aroma fior d'arancio
-Mescolare bene e versare il composto nel guscio di pastafrolla
-Infornare a 180° per circa un'ora o fino a quando la superficie della torta non risulta bella bruna
-Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo.

Et voilà!

Buona Pastiera a tutti!!! ;)










domenica 28 marzo 2010

Torta di Mele al profumo d'Arancia

La ricettina che propongo oggi è stata presa da Sara di ildolcemondodisara.blogspot.com. In casa mia e soprattutto a mio babbo piacciono moltissimo le torte di mele e così, quando ho letto di questo abbinamento mele-arancia mi sono decisa a provarla. Ottimo risultato, sapore perfetto e soprattutto ALTISSIMA! si conserva bene per diversi giorni e potrei quasi affermare che ne guadagni in sapore ;)


Torta di Mele al profumo d'Arancia di Sara

Ingredienti:

-300 gr di farina oo
-3 uova medie
-3 mele (io golden)
-175 gr di zucchero semolato
-100 ml di latte
-100 gr di burroun
-1 bustina di lievito vanigliato
-la scorza grattugiata di un'arancia


-Montare bene le uova con lo ucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
-Aggiungere il burro sciolto, la scorza d'arancia, il latte e mescolare bene
-Incorporare adesso la farina setacciata con il lievito
-Tagliare una mela a cubetti ed unirla al composto
-Versare il tutto in una teglia da 22 cm a cerniera e livellare con un cucchiaio
-Tagliare le due restanti mele a spicchi e disporle a raggera
-Infornare per circa 40-50 minuti (dipende dal forno) a 180°

Alla prossima e buona domenica delle Palme!




lunedì 22 marzo 2010

Pan di Spagna di Luca Montersino

E con questa ricetta semplice semplice ho finito di mantenere la mia promessa e postarvi entrambe le ricette di Montersino utilizzate per la Torta Mimosa! Non avevo mai fatto il pan di spagna perchè non è un dolce che amo particolarmente... e proprio per questo avevo il terrore che non mi venisse bene, che non crescesse o si sgonfiasse... ed invece... spugnoso, morbido, profumato, buonissimo... insomma perfetto! grazie Luca Montersino... senza di te sicuramente non cel'avrei mai fatta ;)


Pan di Spagna L.Montersino


Ingredienti (per una tortiera di 22-24 cm) :

- 250 g uova
-175 g zucchero semolato
-150 g farina 180 W
-100 g fecola di patate
-1 bacca di vaniglia bourbon (io vanillina)

-Mettere le uova intere in un pentolino aggiungervi lo zucchero e portare il tutto alla temperatura massima di 45°-47° mescolando continuamente con la frusta.
- Montare le uova nella planetaria alla velocità massima fino ad ottenere un composto gonfio, spumoso, che scriva
-Aggiungere i semi di vaniglia (nel mio caso la vanillina)
-Togliere dalla macchina e aggiungere, poca alla volta, a mano con un cucchiaio di gomma la farina setacciata insieme alla fecola di patate, miscelando il tutto delicatamente dal basso verso l'alto
-Mettere il composto così ottenuto nello stampo a cerniera precedentemente imburrato e infarinato, senza livellare
-Infornare a 190° per 30 minuti circa

Buon pan di Spagna a tutti!!! ;)






giovedì 18 marzo 2010

La Crema Pasticcera al Limone di L. Montersino

Vi avevo promesso che pian piano avrei messo le ricette di Montersino che avevo utilizzato per realizzare la torta mimosa... ed io mantengo sempre le mie promesse! la ricetta orginale prevede 1 baccello di vaniglio Bourbon per litro di latte... io ho fatto la dose dimezzata ed ho utilizzato il limone.


Crema Pasticcera al Limone L.Montersino


Ingredienti:

-400 g latte
-100 g panna
-150 g tuorli
-35 g amido di mais
-la buccia di 1 limone prelevata con il coltello

-Portare quasi al bollore il latte con la panna e la buccia del limone; lasciare in unfusione e procedere la ricetta
-Nella planetaria montare a lungo i tuorli con lo zucchero, in modo da ottenere un composto chiaro e spumoso, poi incorporare l'amido di mais conb l'ausilio di un cucchiaio di gomma
-Filtrare il latte e riportare a vicinissimo al bollore (io ho lasciato dentro due pezzetti di sorza di limone)
-Versare dentro al latte il composto d'uova e aspettare che si formino dei piccoli "vulcani" al centro, poi mescolare con la frusta per pochi secondi e togliere dal fuoco
-Versare in una teglia o ciotola, coprire con pellicola trasparente a contatto e raffreddare velocemente ponendola a bagno dentro acqua ghiacciata

La crema si conserva in frigo per 3-4 giorni al massimo.

Vi assicuro che una volta provato questo metodo e questa stupenda ricetta, non ne potrete più fare a meno... era strabuonissima!!!

Con la crema che mi è avanzata dalla torta ho fatto una miniporzione al mio fidanzato che l'ha gustata inzuppandovi delle fragole fresche :P